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Pervenuto dalla Prefettura U.T.G. di Sondrio

Iniziative in materia di prevenzione e contrasto dell’incidentalità stradale

Nell’ambito delle azioni da intraprendere in materia di prevenzione e contrasto all’incidentalità stradale di cui alla circolare del Ministero dell’Interno n. 954 del 9 gennaio 2020 sono pervenute alla Prefettura di Sondrio segnalazioni da parte dei Sindaci di alcuni Comuni della Provincia in ordine ai pericoli per pedoni e conducenti di velocipedi, derivanti dalla circolazione su strada.
In particolare, si registrerebbero comportamenti non in linea con il rispetto di dettami normativi, che impongono l’adozione di determinate precauzioni oltre che l’impiego di adeguato equipaggiamento.
Allo scopo di arginare il fenomeno e di conseguenza ridurre al minimo il rischio per l’incolumità personale, Il Prefetto di Sondrio Salvatore Pasquariello ha diramato a tutti i Sindaci dei Comuni della Provincia una lettera circolare con l’invito a diramare opportune direttive ai competenti organi di Polizia Locale dirette ad intensificare i controlli circa il rispetto delle disposizioni di legge in materia rimarcando l’attenzione, nello specifico, alle disposizioni del Nuovo Codice della Strada relative alla circolazione dei velocipedi ed al comportamento dei pedoni.

Particolare attenzione alle seguenti disposizioni:

Circolazione dei velocipedi.
Art. 182 comma 9-bis. C.d.S.: Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno l'obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilita', di cui al comma 4-ter dell'articolo 162 C.d.S.

Comportamento dei pedoni.

Art. 190, comma 1 C.d.S.: I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per essi predisposti; qualora manchino, siano ingombri, interdetti o insufficienti, devono circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli in modo da causare il minimo intralcio possibile alla circolazione. Fuori dei centri abitati i pedoni hanno l'obbligo di circolare in senso opposto a quello di marcia dei veicoli, sulla carreggiata a due sensi di marcia, e sul margine destro rispetto alla direzione di marcia dei veicoli quando si tratti di carreggiata a senso unico di circolazione. Da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere, ai pedoni che circolano sulla carreggiata di strada esterna ai centri abitati, priva di illuminazione pubblica, è fatto obbligo di marciare su unica fila.


Dal Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco:

Eventi in programma nel mandamento dal 17 al 31 gennaio.

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Comunicato Stampa a firma del Prefetto di Sondrio Salvatore Pasquariello

Iniziative in materia di segretari comunali

Si comunica che lo scorso 15 gennaio la Camera dei Deputati, con mozione votata all’unanimità (483 favorevoli su altrettanti presenti), nella delicata materia relativa alla carenza di Segretari comunali ha impegnato il Governo a potenziare gli organici nonché ad agire sulla normativa in vigore per snellire le procedure di selezione dei segretari comunali, con riduzione dei tempi di reclutamento e formazione e per individuare figure che possano esercitarne temporaneamente le funzioni.

La Camera ha difatti riconosciuto questa materia come emergenza di carattere nazionale visto che ci sono Regioni nelle quali il Segretario comunale manca in oltre metà dei Comuni, i quali risultano impossibilitati a riunire la Giunta e il Consiglio, a pubblicare i bandi, assolvere gli adempimenti legali e amministrativi, in pratica a svolgere anche l’ordinaria attività.

Per far fronte all’emergenza, che riguarda in particolare i piccoli Comuni e quelli terremotati, la mozione approvata indica una serie di misure che il Governo è impegnato a varare e, tra queste, l’individuazione di reggenti per le sedi vacanti, da reperire tra figure qualificate interne all’amministrazione pubblica, tra coloro che abbiano svolto funzioni di vicesegretario comunale presso enti locali e possiedano i titoli di studio previsti dalla normativa vigente.

Il Governo ha poi annunciato anche future valutazioni, insieme al Parlamento, circa la possibilità di prevedere forme di sostegno finanziario ai piccoli Comuni per la spesa relativa ai segretari comunali.
 

Problematiche rappresentate dalla Comunità Montana della Valchiavenna in ordine alla corrispondenza postale

COMUNICATO STAMPA DELLA PREFETTURA U.T.G. di SONDRIO

Martedì 14 gennaio il Prefetto di Sondrio, Salvatore Pasquariello, ha convocato e presieduto una riunione decentrata preso la sede della Comunità Montana della Valchiavenna alla presenza dei Sindaci e dei referenti regionali di Poste Italiane S.p.a, per affrontare, tra gli argomenti all’ordine del giorno, la problematica dei ritardi registratisi nella consegna della corrispondenza postale, segnalati dal Presidente della predetta Comunità Montana qualche giorno prima.

I Sindaci, a turno, hanno esposto le criticità riscontrate con riguardo ai rispettivi Comuni di riferimento, Nello specifico il Sindaco di Chiavenna ha ricordato che il disfunzionamento del recapito postale persiste da tempo. Le segnalazioni dei cittadini e le conseguenti lamentele riguardano la consegna della posta ordinaria, non ravvisandosi particolari criticità, invece, per quella “registrata” (raccomandata, assicurata, atti giudiziari, pacchi). Si verifica spesso l’accumulo di posta nelle cassette postali a seguito di lunghi periodi di mancata consegna. Nella posta ordinaria sono ancora presenti comunicazioni importanti come quelle relative ai servizi luce e gas, telefono, convocazioni per vaccinazioni, ecc..

Il territorio, anche per la presenza di una popolazione sempre più anziana, è abituato a far uso del tradizionale sistema postale per accedere e pagare i servizi. Il personale assunto di recente dalle Poste non è ancora sufficiente per svolgere questa attività. Le zone o ambiti postali di suddivisione della Valchiavenna sono ancora pochi e troppo vaste sono le zone di consegna per essere servite da un così esiguo numero di portalettere.

I funzionari delle Poste Italiane hanno rilevato che importanti progressi su questo fronte sono stati fatti, a cominciare dalla problematica del reclutamento di personale. Tuttavia, le Poste Italiane hanno un’articolazione complessa che dal centro amministrativo si dirama nelle periferie fino a raggiungere i piccoli Comuni; di conseguenza le soluzioni ai problemi richiedono tempistiche adeguate. I dati di consegna pacchi e osta registrata sono in linea con lo standard nazionale. Si evidenza, in particolare, che si è passati in questo territorio dai 5.000 pezzi del dicembre 2018 ai 25.000 pezzi del dicembre 2019. Tutto ciò comporta un aumento considerevole della mole di lavoro. Una maggiore dedizione alla posta “privilegiata” sottrae tempo ai dipendenti per la consegna della restante tipologia di posta. Secondo i dati interni di Poste Italiane per la Provincia di Sondrio, i portalettere dedicati al recapito postale erano n. 118 nel gennaio 2019, di cui n. 84 a tempo indeterminato e n. 34 a tempo determinato. Nel gennaio 2020 sono rimasti invariati nel numero dei posti, ma è cresciuto il numero degli occupati stabili: n.91. La distribuzione della posta avviene anche nelle ore serali e le zone di consegna sono aumentate numericamente e diminuite nell’ampiezza, passando da 9 a 11 nel 2020. Pertanto, i dirigenti delle Poste hanno evidenziato che è da ritenersi apprezzabile lo sforzo messo in campo in Valchiavenna dalla società Poste Italiane.

Inoltre, si è precisato che n. 2 nuovi portalettere sono stati stabilizzati nella zona di Chiavenna, mentre proseguono le assunzioni a tempo determinato, in quanto i piccoli pacchi e la posta registrata stanno aumentando molto. Ci sono n. 9 postini stabili e n.7 a tempo determinato. Si verifica una copertura lorda del 145%, molto più alta rispetto alle altre province; i funzionari, in conclusione, hanno evidenziato che l’attenzione delle Poste, quindi, risulta essere alta, pur sussistendo ancora problemi per la posta ordinaria, ed hanno comunicato che già dalla prossima settimana vi saranno n. 2 nuovi portalettere provenienti da altri centri di distribuzione.

Da parte dei Sindaci è stata rappresentata la necessità di assumere personale che conosca il territorio, in quanto n. 118 portalettere per 77 comuni – inclusa la città di Sondrio – sono sicuramente pochi.

Sono state rappresentate criticità anche con riferimento all’elevata giacenza di posta, nonostante la corrispondenza costituisca un diritto tutelato in Costituzione.

Il Prefetto, al termine dell’incontro, ha precisato che si può immaginare che a livello centrale siano già in corso delle riflessioni, anche in relazione ai dati di dicembre 2019 e ai cambiamenti epocali che stanno interessando i servizi postali a livello nazionale ed ha assicurato che invierà all’Amministratore Delegato di Poste Italiane una relazione ricognitiva sulle problematiche esposte nella riunione, con invito ad individuare e adottare con urgenza ogni utile soluzione.

Anche i dirigenti regionali di Poste Italiane S.p.a. predisporranno analoga relazione ai vertici aziendali.
 

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Il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco non ci sta e con questo breve comunicato vuole rispondere con decisione a quanto pubblicato in data odierna dal quotidiano il Giorno a firma Susanna Zambon, secondo la quale sarebbe un sodalizio “travolto dai debiti”.

I bilanci del Consorzio sono pubblici, quindi valutabili, senza dover creare notizie allarmistiche sia per la parte economica- finanziaria sia per il coinvolgimento, e questo ancor più grave, di dipendenti e collaboratori.

Le sofferenze pregresse ci sono, ma si continua ad operare con decisione nella direzione che si ritiene la più efficace, per sostenere le attività ed i servizi che da sempre il Consorzio fornisce. Questa azione prosegue anche con un processo di razionalizzazione delle spese già attivato, che permetta il rinvenimento di soluzioni adeguate e flessibili per il buon prosieguo delle attività.

Con il recente cambio del C.d.A. si è inoltre riconfermata la fiducia a tutto lo staff, azione voluta ed indicata dai soci a fronte delle professionalità dimostrate e riconosciute.

Ci spiace notare che, purtroppo, si siano utilizzati strumenti di disinformazione attraverso “media”, ben qualificabili come diffamazioni a mezzo stampa, diffondendo notizie che avrebbero dovute essere preventivamente verificate presso di noi.

Notizie provenienti da fonti, tra l’altro non identificabili, possono risultare lesive per le attività in essere e produrre danni all’immagine del Consorzio per tanto, censurando fermamente le condotte riportate, lo scrivente Consorzio non può che riservarsi di adire le sedi più opportune a tutela della propria reputazione.

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TIRANO

Memoria per il Futuro: riflettere sulla Shoah accompagnati dalle note yiddish Il 27 gennaio 2020, Giorno della Memoria, il Comune di Tirano ricorda le vittime della Shoah con un programma culturale di musica, letture e libri per non dimenticare la ferocia e la disumanità nazifascista. Il Giorno della Memoria è una ricorrenza in cui si medita su una delle più grandi tragedie della Storia, ma è anche un invito costante a tenere vive le coscienze, all’impegno e alla vigilanza. Nell'ambito della rassegna "Memoria per il futuro" il programma proposto dall’Assessorato alla Cultura prevede il concerto del gruppo vocale e strumentale Klezmorim all’Auditorium Trombini. Un viaggio nella musica yiddish, nelle tradizioni e nella storia dei momenti felici e delle tragedie di un popolo, gli Ebrei della Polonia, dell’Ucraina, della Lituania, della Bielorussia, travolti e scomparsi per sempre nella Shoah. I canti proposti, spiegati e inquadrati storicamente da Rolando Anni, docente dell’Università Cattolica di Brescia, trasmettono messaggi di grande intensità emotiva e spaziano da quelli della tradizione sacra ai canti popolari yiddish, dai canti della Shoah a quelli di gioia. I Klezmorim, che prendono il nome dai musicanti ebrei dell’Europa centro-orientale, sono attivi dal 2000 e hanno alle spalle più di 100 concerti, chiamati in più occasioni a partecipare alla Giornata Europea della Cultura Ebraica, all’iniziativa “Un treno per Auschwitz” e al festival LeXGiornate. Hanno presentato numerosi concerti a Cracovia in Polonia: nel centro Hala Wisla condividendo il palco con Moni Ovadia (2007), presso il teatro Kjov (2008), nella sinagoga Templ (2009 e 2010) e nella Filarmonica di Cracovia (2011). Nel gennaio 2011 il gruppo ha realizzato il suo primo CD “Klezmorim” e nel 2018 ha dato alle stampe il saggio di Rolando Anni “Vita e musica nello shtetl”. “L'Amministrazione comunale ha voluto promuovere questa iniziativa in un momento storico complesso” dichiara la Vicesindaca Sonia Bombardieri “in cui antisemitismo, razzismo e negazionismo purtroppo si riaffacciano in varie forme anche in Italia. Ricordare la Shoah è un dovere verso la Storia, un impegno a contrastare questi fenomeni e rifiutare, come spesso ammonisce la senatrice Liliana Segre, il peggiore dei mali, l'indifferenza”. A vent’anni di distanza, serve anche ricordare il testo della legge istitutiva di questa ricorrenza: «La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.» A completare la riflessione sulla Shoah, nella giornata di lunedì, la Biblioteca Civica Arcari proporrà letture sul tema alle classi della scuola primaria. Accessibile a tutti e pensata per adulti e ragazzi, sarà invece la mostra bibliografica sulla Shoah che sarà promossa sul portale del Sistema Bibliotecario Provinciale e proporrà romanzi, saggi e poesie per approfondire l’immane tragedia che toccò gli Ebrei e con loro anche altre minoranze etniche, sociali e culturali. Il concerto “Klezmorim, viaggio nella musica yiddish” a ingresso libero, si terrà all’Auditorium Trombini alle ore 21.00. Info: Biblioteca Arcari Tirano 0342 702572 - biblioteca@comune.tirano.so.it
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Eventi legati al Giorno della Memoria

Sondrio celebra il Giorno della Memoria con quattro iniziative per non dimenticare.

Mercoledì 22 gennaio 2020 - Ore 17.00, Biblioteca Rajna

PRESENTAZIONE DEL VOLUME

“La Shoah dei bambini. La persecuzione dell'infanzia ebraica in Italia (1938-1945)” di Bruno Luca Maida (Einaudi, 2019)

Interviene l’autore, prof. Bruno Luca Maida, docente di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Torino.

Introduce la prof.ssa Marcella Fratta, Assessore alla Cultura, Istruzione, Educazione del Comune di Sondrio

La storia della persecuzione degli ebrei attuata dal fascismo tra il 1938 e il 1945 è ben nota, ma raramente ci si è soffermati a riflettere su cosa abbiano significato quei tragici sette anni per i bambini italiani. Per i bambini «ariani», cresciuti nell’educazione al razzismo e alla guerra, e, soprattutto, per i bambini ebrei, allontanati da scuola, testimoni impotenti della progressiva emarginazione sociale e lavorativa dei genitori, e in moltissimi casi della distruzione e dell’eliminazione fisica della propria famiglia. Da questa prospettiva la storia che abbiamo alle spalle assume nuovi significati e stratificazioni. Il regime fascista iniziò ad attuare la discriminazione proprio dal mondo della scuola, e i bambini ebrei – prima espulsi, poi separati, esclusi e infine internati – furono vittime tra le vittime. Una parte di essi fu poi deportata, gli altri dovettero fuggire e nascondersi per molti mesi. Bruno Maida ne ripercorre la storia attraverso i progressivi stadi della persecuzione, attento a cogliere non solo lo sguardo che l’infanzia ebbe di fronte al turbinio dei fatti, ma la portata politica di una ferita impossibile da sanare.

Mercoledì 22 gennaio 2020 - Ore 20.45, Teatro Sociale di Sondrio

DESTINATARIO SCONOSCIUTO

di Katherine Kressmann-Taylor

traduzione di Ada Arduini

adattamento e regia di Rosario Tedesco

luci Giuliano Almerighi

con Nicola Bortolotti e Rosario Tedesco

«Dopo 10 anni di repliche de Il Vicario di Rolf Hochhuth, ho sentito il bisogno di ritornare su quel periodo storico, sui fatti che hanno travagliato la Germania e l'Europa durante il periodo del nazismo. La mia attenzione si è rivolta a una fase precedente il conflitto, il 1933, il momento dell'ascesa al potere di Hitler, il momento in cui le ombre si stendevano su un'intera nazione, ancora ignara delle conseguenze di quello che è stato definito un delirio, e in modo non meno ipocrita come un'infatuazione.

Ho scelto questo romanzo breve di K. Kressmann-Taylor, Destinatario Sconosciuto, forse per il suo carattere privato, dapprima intimo e poi morboso. La grande amicizia che lega i due protagonisti e il suo progressivo disfarsi, come sintomo di una trasformazione – discesa agli inferi – dell'idea stessa di umanità, valori, cultura.

Ed è sorprendente come un testo breve riesca così bene a illuminare e dissolvere gli enigmi della Storia. Fin dalla prima lettura ho voluto che la "partita a scacchi" che si gioca tra i due protagonisti avesse un contrappunto musicale – non un accompagnamento, ma una struttura che si intrecci al testo stesso. Le musiche selezionate sono di Mozart, Gideon Klein e Ilse Weber. Un percorso nella Storia tedesca che racconta meglio di mille parole ciò che resta "indicibile". Il primo brano, di Mozart, Bona Nox, descrive con tutta la sua leggerezza e scanzonata goliardia, la Germania prima del nazismo; il secondo brano, di Gideon Klein, Bachuri'le, è un esempio di quella Entartete Musik (Musica degenerata) che apre uno squarcio su la censura e sul vero volto del regime; il terzo e ultimo brano è di Ilse Weber, Wiegala, una ninna nanna che ci conduce direttamente alle soglie delle camere a gas».

Rosario Tedesco

Lunedì 27 gennaio 2020 – Ore 10.30, Parco della Rimembranza

In accordo con S.E. il Prefetto Dott. Salvatore Rosario Pasquariello la Sezione A.N.A. Valtellinese si fa promotrice della consegna ai familiari di 15 IMI - Internati Militari Italiani (Valtellinesi e Valchiavennaschi) di un portfolio foto scattate nel campo di internamento a Berlino nel 1944.

Foto personali e di momenti collettivi raccolte in un diario dal cappellano Don Artemio Zanni, fortunosamente recuperate dal Prof. Giuseppe Giannelli, che oltre a pubblicarne una biografia, ha lanciato un appello sul mensile ANA L’Alpino – novembre 2019 – per ritrovare e riconsegnare alle rispettive famiglie questi inediti documenti.

La Sezione A.N.A. Valtellinese, attraverso la sua capillare organizzazione dei Gruppi, ha individuato gli IMI e ha provveduto a contattare i familiari per invitarli alla cerimonia di consegna da effettuarsi nel programma in allestimento del GIORNO DELLA MEMORIA, lunedì 27 gennaio 2020 alle ore 10.30, al Parco della Rimembranza.

Lunedì 27 gennaio 2020 – ore 17.00 Sala delle Acque BIM

Istituto Sondriese di Storia per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea

(ISSREC)

presenta

Giorno della Memoria 2020 Dall’Oceania all’Aprica, sulle tracce degli ebrei confinati durante la seconda guerra mondiale

Bianca Ceresara Declich presenterà la ricerca di Alan Poletti Una seconda vita. Aprica-Svizzera 1943, la salvezza.

Bianca Pilat illustrerà la ricerca sulle vicende di suo padre Bruno, protagonista del libro Bruno Pilat, un eroe a sua insaputa.

27 gennaio, ore 17.00 - Sala delle Acque Palazzo Bim, Sondrio (g.c.)

Si tratta di una vicenda dall'esito felice. Grazie alla collaborazione tenace tra uomini delle istituzioni, che continuarono a credere nella solidarietà tra esseri umani – perché guardavano in alto, ai valori di tutti e per tutti - gli ebrei confinati all'Aprica durante la II Guerra Mondiale, destinati all'annientamento dalla politica nazifascista, riuscirono a salvarsi e a farsi testimoni. Venivano dalla Croazia occupata da tedeschi e italiani (aprile 1941); minacciati di sterminio da parte nazista, avevano ottenuto protezione da parte dell'esercito italiano, che li aveva aiutati a rifugiarsi in territorio italiano. Poi erano stati distribuiti sull'arco alpino, vicini alla Svizzera.

All'Aprica erano giunti in più di duecento. Dopo l'8 settembre furono aiutati da tutti, rappresentanti delle istituzioni, religiosi, popolazione, a rifugiarsi nel territorio neutrale della Svizzera. Sempre grati, da allora.

È prevista la partecipazione dei Pueri Cantores di Patrizia Fabbri e la proiezione di uno spezzone del filmato Portami di là.
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Comunicato Stampa del Comune di Sondrio relativo alla qualità dell'aria.
In questi giorni di inizio anno sugli organi di stampa, nazionali e locali, trova ampio spazio il tema della qualità dell’aria e delle misure di emergenza adottate dagli enti locali per far fronte alle conseguenze, pregiudizievoli per la salute umana, della diffusione negli ambienti urbani delle polveri sottili, il famigerato PM10. Si tratta di misure di carattere contingente, tendenti a limitare la circolazione stradale di alcune categorie di veicoli particolarmente inquinanti, con conseguenti gravi penalizzazioni sulle esigenze di mobilità di persone e famiglie. Per ciò che attiene al capoluogo (e, più in generale, alla Provincia di Sondrio), dai dati forniti da ARPA Lombardia in merito alla qualità dell’aria nei primi giorni di gennaio in riferimento alla concentrazione del PM10, emerge come dal 01 al 14 gennaio in Sondrio si sono verificati soltanto due episodi di superamento delle soglie previste dalla legge (50ug/mq), di cui uno di lievissima entità. E ciò in un periodo dell’anno nel quale le condizioni atmosferiche (contrassegnate da assenza di precipitazioni e vento con relativa incapacità di dispersione e stagnazione delle polveri a terra), unite ai fattori legati alla produzione degli agenti patogeni (impianti di riscaldamento, emissioni da veicoli ecc.) integrano le condizioni per una potenziale e progressiva recrudescenza del fenomeno. Va, peraltro, sottolineato come le centraline di rilevazione installate da ARPA siano state (opportunamente e logicamente) collocate in due zone del territorio comunale (via Mazzini e via Paribelli) ove, a causa della particolare concentrazione dei flussi di traffico, i livelli di accumulo delle polveri sottili assumono dimensioni rilevanti, dovendosi plausibilmente dedurne che in altre aree del territorio comunale tali concentrazioni assumono dimensioni inferiori. E’ questo un dato decisamente confortante, in relazione ad un profilo della qualità della vita di assoluta rilevanza in ordine al tasso generale di benessere delle terre valtellinesi, e consolida il nostro convincimento sul primato che i nostri territori ancora conservano rispetto a realtà che, presentando caratteristiche e dinamiche così divergenti rispetto alla Provincia di Sondrio, sono costrette ad adottare provvedimenti di grande impatto sulle abitudini e stili di vita dei propri consociati. L’Amministrazione comunale continuerà, in ogni caso, a monitorare con puntualità i dati forniti da ARPA, al fine di valutare ogni misura, concreta ed efficace, che si rendesse indispensabile ai fini della salvaguardia della salute dei cittadini e del benessere della comunità.

Il Sindaco di Sondrio

                                          Ing. Marco Scaramellini


INFOPOINT SONDRIO: NEL 2019 ACCESSI IN CRESCITA DEL 62% RISPETTO AL 2018, IL RISULTATO DI UNA STRATEGIA DI PROMOZIONE E DI EVENTI INTEGRATA

Crescono i numeri dell'Infopoint e migliora l'attrattività di Sondrio con le richieste dei turisti aumentate in un anno del 62%. I numeri di fine 2019 inquadrano la realtà di una città che sta adottando nuove strategie di promozione, uno degli obiettivi prioritari dell'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Scaramellini. Si tratta di un valore, peraltro, che non tiene conto dei messaggi via social, chiamate ed email che, se presi in considerazione, farebbero salire ulteriormente il numero di accessi globali ai servizi offerti dall’Infopoint.

La valorizzazione di Sondrio, della sua offerta culturale ed enogastronomica, del territorio e delle sue ricchezze anche attraverso gli eventi come strumento di arricchimento delle esperienze da fare in città, sta producendo i primi, importanti risultati.

Un tassello al quale dovranno necessariamente incastonarsene altri, come prudentemente evidenzia l'Assessore al Turismo Michele Diasio: Questi dati ci soddisfano ma soprattutto ci stimolano ad intensificare gli sforzi: la strada intrapresa è quella giusta ma il percorso è ancora lungo, e molto rimane da fare affinché Sondrio possa rivestire un proprio ruolo nell'ambito dell'offerta turistica provinciale. Gli eventi proposti nel corso dell'anno, in parte rivisitati in parte nuovi, hanno attirato pubblici diversi e ottenuto apprezzamenti convinti e sono diventati una modalità per far fare al visitatore un’esperienza, per fargli conoscere e apprezzare la nostra città e il territorio circostante. Su questi riscontri stiamo definendo la programmazione per il 2020, sviluppando azioni di comunicazione integrata e un piano annuale con obiettivi di medio-lungo periodo.

In attesa della certificazione che verrà presumibilmente dalle presenze, i cui dati saranno disponibili nelle prossime settimane, il numero degli accessi all'Infopoint assume particolare rilevanza: nel 2019 le persone che si sono rivolte all'ufficio ubicato al piano terra del municipio, in piazza Campello, sono state 12.257, il 62% in più rispetto al 2018.

In generale, circa l’ 84% degli utenti è italiano che accede all’ufficio per richiedere il calendario delle iniziative in programma sul territorio e per i trasporti pubblici locali, e di operatori del comparto turistico che si rivolgono all’infopoint per richiedere supporto e materiale per le loro attività.

Chi arriva da fuori provincia è attratto in particolare dagli eventi e dai luoghi di interesse, come i palazzi storici, il Mvsa e Cast, inaugurato a inizio ottobre.

Tra il materiale illustrativo più richiesto dagli utenti, italiani e stranieri, ci sono le cartine di Sondrio e del territorio circostante, i rifugi montani, gli itinerari per le passeggiate, su tutti il Sentiero Valtellina e la Via dei Terrazzamenti.

Un grande richiamo è costituito dalla tradizione enogastronomica con richieste di consigli su dove mangiare e su quali prodotti acquistare, oltre naturalmente al supporto nella ricerca di un alloggio.

L'infopoint gestito dal comune di Sondrio attraverso il proprio personale e alcuni operatori esterni, aperto al pubblico sette giorni su sette, svolge il servizio di informazione e promozione turistica per la città e il territorio provinciale: distribuisce materiale illustrativo e fornisce informazioni su luoghi, opportunità e iniziative, assicurando ai visitatori, sia italiani che stranieri, l'assistenza necessaria per muoversi sul territorio e scoprirne le peculiarità.

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L'Amministrazione di Tirano dà il benvenuto ai diciottenni e premia studenti e studentesse

E' ormai consuetudine la cerimonia per i diciottenni benvenuti nell'età dei pieni diritti e doveri di cittadini e cittadine. Quest'anno, alla presenza del Prefetto recentemente giunto in Provincia, l'Ill.mo Dr. Salvatore Rosario Pasquariello, del Sindaco e della Giunta con alcuni Consiglieri, circa 60 ragazzi e ragazze si sono ritrovati sabato 11 gennaio pomeriggio in Sala Consiliare.

Il Sindaco Franco Spada ha dato il benvenuto ai neo maggiorenni sottolineando il valore del diritto di voto e ricordando “la complessità del momento storico che stiamo vivendo e la necessità di valutare la quotidianità con ragionamenti approfonditi. Lo studio e la conoscenza sono aspetti fondamentali per la comprensione di ciò che ci circonda. Viviamo in un periodo in cui invece la ricerca del consenso è diventata il faro dell’attività politica e in cui si usa la paura per scatenare i peggiori istinti dell’animo umano e disgregare le relazioni umane” e ha proseguito “per i giovani di oggi vi sono grandi opportunità non consentite alle generazioni precedenti, il futuro è nelle vostre mani, non abbiate paura perché con impegno e passione si possono ottenere risultati inaspettati. La Costituzione, in particolare i primi 11 articoli, rappresentano l’insieme dei valori fondamentali in base ai quali ognuno di noi può direzionare il proprio futuro”.

Il prefetto Salvatore Rosario Pasquariello ha coinvolto attivamente alcuni giovani presenti con la lettura di tre articoli: dal 1° articolo fondante della Repubblica all’art. 3 che sancisce l’uguaglianza delle persone e che lo Stato e le leggi devono protendere alla rimozione delle diseguaglianze sociali e alla parità di accesso per merito all’istruzione e al lavoro. In particolare ha posto attenzione all’articolo 34 della Costituzione che sancisce il valore dell’istruzione, del diritto allo studio come mezzo di superamento delle diseguaglianze sociali e di crescita collettiva. Parlando del valore della politica come atto di impegno per la propria comunità, ha altresì evidenziato gli articoli fondamentali della Costituzione che mirano alla coesione sociale ed al miglioramento delle relazioni umane.

E’ seguita la consegna della Costituzione della Repubblica italiana e dello Statuto Comunale. Dallo scorso anno, i neo diciottenni ricevono anche copia della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani a ricordare non solo quali sono i diritti fondamentali dell'Umanità, ma anche che il nostro operato nella società è sempre più connesso con il mondo intero.

Oltre ai neodiciottenni, quest'anno sono stati invitati una ventina di studenti e studentesse delle scuole medie e superiori che hanno vinto le borse di studio comunali grazie ai loro meriti scolastici. La delegata all'Istruzione Camilla Pitino e l'ex assessore all'Istruzione Maurizio Mazza hanno consegnato gli attestati. “Con grande orgoglio abbiamo premiato gli studenti che negli scorsi due anni sono risultati vincitori delle borse di studio comunali” ha affermato Camilla Pitino “L'impegno e il successo raggiunto da questi ragazzi arricchisce tutta la comunità di Tirano ed è un esempio positivo per tanti altri giovani.”

Convinta che il dialogo con le nuove generazioni sia fondamentale nello sviluppo della comunità e consapevole del valore che la presenza dei giovani riveste in tutti i campi, l'Amministrazione Comunale ha infine invitato i giovani a farsi parte attiva nella comunità partecipando alla vita delle tante associazioni tiranesi attive in tutti i campi o impegnandosi, ha ricordato la Vicesindaca Sonia Bombardieri “nel Servizio Civile Nazionale o per il Servizio Volontario Europeo che offre straordinarie opportunità di aprire i propri orizzonti a contatto con altri giovani europei”.
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locandinaTirano13gennaio

Tirano - Friday for children
Quattro incontri per quattro venerdì dedicati a genitori, nonni, zii e a tutti coloro che stanno a contatto con i bambini. Con il primo di gennaio del nuovo anno è entrato in vigore il bonus bebè, un buono del valore di 500 euro spendibile nei negozi del Comune di Tirano, rivolto alle famiglie che nel corso del 2020 accoglieranno una nuova vita. L'azione dell'amministrazione comunale rivolta ai neo genitori non si ferma qui: a partire dal 24 gennaio, per quattro venerdì di seguito, il Comune ha organizzato delle serate a tema per offrire alle famiglie spunti di riflessione sull'accudimento dei piccoli e pratiche operative in caso di emergenze domestiche. “Coccole, latte, fiabe. Per crescere bene, per crescere felici”: questo il tema che affronterà l'autrice Giorgia Cozza nel primo dei quattro incontri. Giorgia Cozza è una giornalista e scrittrice comasca, che collabora da anni con varie riviste e siti specializzati occupandosi di gravidanza, allattamento, psicologia, salute della mamma e del bambino. La serata sarà un'occasione per confrontarsi tra mamme, papà, futuri genitori, educatori e nonni, a proposito dell'accudimento del bambino piccolo (e del suo bisogno di contatto, vicinanza, rassicurazione), dell'allattamento (quanto è difficile oggi allattare e perché), e dell'importanza della lettura condivisa sin dai primi mesi di vita. La riflessione partirà dalla gravidanza, quando il bimbo inizia a sentire e amare la voce materna, si concentra sui primissimi anni di vita e, grazie al riferimento alla lettura, interessa tutti gli anni dell'infanzia. Come intervenire con manovre di disostruzione pediatrica per salvare un bambino da un boccone troppo grande o da un oggetto che ha inavvertitamente messo in bocca? Cosa fare se un bambino si ustiona? Sono solo alcune delle buone azioni di primo soccorso pediatrico che verranno illustrate in occasione degli incontri promossi dal Comune di Tirano in collaborazione con il Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana. Tre serate in cui saranno illustrate elementari nozioni di primo soccorso con una parte pratica, al fine di fornire gli strumenti per intervenire prontamente senza farsi prendere dal panico in caso di incidente o di infortunio del bambino, soffermandosi sia sulla prevenzione che sulle concrete possibili situazioni di pericolo: ustioni, avvelenamenti, manovre di disostruzione delle vie respiratorie, shock causati da allergie, traumi di vario tipo, emergenze neurologiche e cardiache. “L’attenzione alla famiglia è uno dei punti cardine del nostro programma - spiegano l’assessore alle Politiche sociali e alla Partecipazione dei cittadini Doriana Natta e la delegata all’Istruzione Camilla Pitino – per questo intendiamo mettere in campo azioni diversificate rivolte ai bambini e alle loro famiglie. Con queste quattro serate vogliamo offrire un'occasione di riflessione, di condivisione e di prevenzione degli incidenti domestici a chi si occupa di bimbi.” Politiche sociali e Partecipazione dei cittadini Gli incontri si terranno presso il Local Hub Sbrighes! a Palazzo Foppoli, secondo il seguente calendario: venerdì 24 gennaio 2020 dalle 20.30 alle 22.30 “Coccole, latte, fiabe. Per crescere bene, per crescere felici” incontro con l'autrice Giorgia Cozza venerdì 31 gennaio 2020 dalle 20.30 alle 22.30 “ Introduzione al primo soccorso, concetto di urgenza e gravità. Funzionamento ed attivazione del 112” a cura del Comitato Provinciale Croce Rossa venerdì 7 febbraio 2020 dalle 20.30 alle 22.30 “Rianimazione cardiopolmonare, disostruzione pediatrica, posizione laterale di sicurezza” a cura del Comitato Provinciale Croce Rossa venerdì 14 febbraio 2020 dalle 20.30 alle 22.30 “Ferite, emorragie, ustioni, convulsioni febbrili” a cura del Comitato Provinciale Croce Rossa Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.

 
 

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Sosta o Fermata?
COPERTINA
A volte, la ricerca di un parcheggio in città può diventare un vero incubo e può capitare che, davanti ad un cartello di divieto di sosta o di fermata, si possa avere qualche dubbio sul da farsi.
Vediamo nel dettaglio quale è la differenza tra la sosta e la fermata e cosa prevede il Codice della Strada. La sosta e la fermata sono ben definite dall’art. 157 del Codice della Strada; la sosta è la sospensione della marcia per un tempo prolungato con la possibilità di allontanamento del conducente; la fermata, invece, è la sospensione temporanea della marcia, di brevissima durata, per consentire, ad esempio ad un passeggero di scendere o salire lungo il tragitto. Durante la fermata il conducente, presente a bordo, deve essere pronto a riprendere la marcia, ma soprattutto non deve arrecare intralcio alla circolazione dei veicoli e dei pedoni.....continua a leggere alla pagina Sicurezza Stradale

 

COME SI CIRCOLA SULLE ROTONDE STRADALI
art.1

Rotatorie o rotonde stradali. Sono chiamate così le rotatorie viarie. Oggi se ne contano diverse decine anche in Valtellina e Valchiavenna. Il loro utilizzo ha reso più fluida e sicura la circolazione. Tecnicamente si tratta di un anello stradale a senso unico che ha sostituito il tradizionale incrocio a raso fra due o più strade; è definita rotatoria o rotonda per la sua forma circolare od ovale; è dotata di un’isola centrale dalla cui estremità partono e arrivano più diramazioni stradali.

L’obiettivo della rotatoria è quello di rallentare la velocità degli autoveicoli sulle intersezioni riducendo il numero degli incidenti stradali e la loro gravità, consentendo altresì a tutti i veicoli, compresi i mezzi pesanti, di invertire il senso di marcia...continua a leggere alla pagina Sicurezza Stradale